COMPARAZIONE DELLE SOCIETA’ AMERICANE E  IMPOSTE PER LE CORPORATION NEGLI USA, CON PARTICOLARE RILIEVO ALLA FLORIDA E AL MASSACHUSSETS

                                                          

 

A.    SINTETICA COMPARAZIONE DELLA NORMATIVA SOCIETARIA USA

 

 

In base alla normativa federale viene definito "Società" un soggetto giuridico che possiede tre o più delle seguenti caratteristiche: continuità dell'esistenza, gestione centralizzata, responsabilità degli azionisti limitata al conferimento effettuato e libero trasferimento della partecipazione sociale attraverso la cessione di quote o azioni.

 

 

 

 

  

 

 

A.1.  Tipi di società

 

 

Negli Stati Uniti esistono tre diverse forme di società a base capitalistica:

 

*       Società per azioni di tipo C

*       Società per azioni di tipo S

*       Società a responsabilità limitata

 

IL DOCUMENTO È INCOMPLETO, A RICHIESTA SARÀ INVIATA UNA COPIA COMPLETA (artt.17 ss Cod.Deont.)

 

STUDIO

MISURACA & Associati/Associates

Studio Legale

Law Firm

www.smaf-legal.com

 

Il documento manca di molte parti, lo studio legale SMAF invia su gentile richiesta una completa copia a titolo di prestazione professionale a pagamento ex artt.17 ss. Cod. Deont. Forense / The document has missing parts; please, consider SMAF law firm allowed to send a you a payable copy according to Italian Forensic Deontology Code.

 

 

20123 MILANO (MI), Italia

Via Monti, 8

tel.:   +(39) 02 006 15 017  

fax:   +(39) 02 700 50 81 00

e-mail: info@smaf-legal.com

 

00198 ROMA (RM), Italia

Via Savoia, 78

tel.:  +39 06 92 938 008

cell.: +39 06 8928 10 51

e-mail: info@smaf-legal.com

 

40123 BOLOGNA (BO), Italia

Via Urbana 5/3

tel.:    +(39) 051 64 40 543

fax.:   +(39) 051 09 52 565

2°fax: +(39) 051 33 70 177

e-mail: misuraca@smaf-legal.com

 

 

 

 

 

Società per azioni di tipo C (Corporation)

Questa società è considerata, ai fini legali e fiscali, come un soggetto giuridico avente personalità giuridica separata da quella dei soci. Gli utili, le deduzioni, le perdite ed i crediti sono attribuiti alla società e non agli azionisti. La gestione della società è attribuita a chi detiene la maggioranza del pacchetto azionario. Una società per azioni di tipo C può emettere diversi tipi di azioni al fine di modificare il controllo del pacchetto azionario, variando la tipologia dei potenziali azionisti. Questa società ha un'amministrazione centralizzata. La politica aziendale viene decisa dal Consiglio d'Amministrazione, mentre la gestione ordinaria è di responsabilità dei dirigenti. Dal punto di vista fiscale non impedisce la doppia tassazione dei redditi in capo ai soci e alla società.

 

 

Società per azioni di tipo S (Inc.)

Sotto l’aspetto giuridico le società di tipo S sono identiche a quelle di tipo C. Ai fini della tassazione si rilevano, invece, notevoli differenze. Infatti, dal punto di vista della tassazione federale sui redditi societari la società S è assimilata alla società in nome collettivo, cioè una entità i cui profitti e perdite passano attraverso gli azionisti. Il che significa la possibilità di evitare la doppia tassazione, che colpisce solo il reddito degli azionisti.. Infine, la società S può emettere solo una classe di azioni, ma il pacchetto azionario può avere diritti diversi di voto. Gli azionisti non possono essere più di 20.

 

 

Società a responsabilità limitata (LLC)

Questo tipo è assimilabile a quella omonima italiana. La LLC è tuttavia una entità ibrida che contiene caratteristiche importanti come: responsabilità limitata per proprietari e gestione centralizzata. Inoltre, come nel caso della società di tipo S, sono colpiti solo i redditi dei soci dalle tasse federali. La costituzione di questo tipo di società non è molto diffuso. Infatti non è chiaro se la LLC rientri nella tipologia delle società di capitali o in quella delle società di persone. Inoltre molti Stati non hanno ancora una regolamentazione specifica per questo tipo.

 

Un’impresa estera può esercitare attività imprenditoriale negli Stati Uniti servendosi di una delle precedenti forme societarie, normalmente utilizzate dalle imprese locali.

 L’ente competente per la registrazione delle società è il Dipartimento di Stato dello Stato in cui si vuole svolgere l’attività imprenditoriale.

Si riportano di seguito le caratteristiche delle principali forme societarie di interesse per soggetti esteri intenzionati a stabilirsi negli Usa, che adoperano di volta in volta le strutture legali della società S, C oppure LLC.

 
 

A.2. Procedura di costituzione delle società (in particolare Corp. e Inc.)

 

 

Ragione sociale

La regolamentazione varia a secondo dello Stato. In alcuni Stati deve comprendere la denominazione più il suffisso finale Corp. o Inc. Il nome della società puo’ essere in italiano.

 

Capitale sociale minimo

Non è necessario. Il capitale sociale può anche essere nominale.

 

Fondatori           

Per le “corporation” è necessaria almeno una persona fisica. La responsabilità dei fondatori dipende dal tipo di società.

 

Azionisti/soci

Sono necessarie almeno due persone fisiche o giuridiche. I fondatori, i direttori e gli amministratori non devono necessariamente essere azionisti/soci né essere residenti americani.

 

Amministratore (Director)

Per le “corporation” il numero dei director varia a secondo dello Stato in cui sia avvenuta la registrazione della società. Per il resto, il minimo richiesto è di 3 persone quando gli azionisti siano almeno tre

 

 Funzione dell’amministratore (director)

E’ il responsabile dell’ordinaria amministrazione.Il director viene generalmente nominato dal consiglio di amministrazione, ma può essere determinato altrimenti dallo statuto.

 

Consiglio di amministrazione

Le “corporation” di dimensione ridotta non prevedono la figura del consiglio di amministrazione. Per le altre “corporation” la regolamentazione varia da Stato a Stato. La funzione del consiglio (board of directors) consiste nella predisposizione della politica generale della società. Il consiglio è nominato  da parte degli azionisti/soci. La rappresentanza del personale nel consiglio di amministrazione non è prevista, tranne nei casi in cui sia stato stipulato un accordo particolare con le “union” (i sindacati dei lavoratori).

 

Assemblea generale

E’ l’organo statutario superiore per tutte le delibere di maggiore importanza.

 

  Commercialista/revisore

Non è richiesto dalla legge. Si consiglia però di affidare le funzioni di revisore ad una figura esterna (auditor). Molti Stati americani richiedono alle società (“corporation”) di depositare annualmente una copia del bilancio.

 

 Esercizio sociale

Legalmente non c’è alcuna restrizione. La società puo’ stabilire la data d’inizio dell’anno fiscale che però deve concludersi in 12 mesi. Le società madri preferiscono normalmente che la filiale abbia lo stesso esercizio sociale della società madre.

 

Nazionalità-domicilio

La maggior parte degli Stati non richiede la nazionalità americana o il domicilio dei directors (membri del consiglio di amministrazione).

 

 Autorizzazioni amministrative e disciplina legale delle cariche

Nessun obbligo è previsto.

 

Registrazione

 Dipende dalla forma societaria prescelta, ma è generalmente molto semplice.  Nel caso di “corporation” è richiesta la registrazione dell’atto costitutivo (“Articles of Incorporation”) presso lo Stato in cui si intende operare.

 

Documenti necessari

Documenti di identificazione e compilazione di alcuni moduli. È indispensabile un indirizzo (anche quello del legale della società può essere sufficiente).

 

 Spese

Variano da Stato a Stato.

 

 

Tempi

Dopo che il nome prescelto per la società sia stato controllato (per evitare confusione con denominazioni già registrate), la procedura è quasi immediata (con un  supplemento di 150$ la registrazione può essere effettuata in 2 ore). L’inizio dell’attività è immediato

 

Società precostituite

L’acquisto di una società già registrata che non abbia mai svolto alcuna attività, al fine di trasformarla secondo il modello desiderato, non è una pratica comune negli Stati Uniti. La semplicità con cui si può costituire una nuova società e i tempi ridottissimi di registrazione rendono inutile questa procedura.

 

Contabilità

 L’esercizio sociale non ha alcuna restrizione legale. L’imposizione fiscale è  federale e statale, in tale ultimo caso è diversamente regolata dai vari Stati, come per la filiale.

 Il deposito annuale del bilancio è richiesto da alcuni Stati per le “corporation

 

Imposte societarie sulla succursale

L’ammontare dell’imposta sugli utili (corporate tax) è pari al 35%.  Il versamento è annuale, ma in alcune istanze è richiesto un versamento trimestrale. L’importo da pagare si calcola in base all’imposta pagata l’anno precedente.

 Le imprese straniere organizzate sotto forma di “corporation” sono tenute a versare una tassa annuale di mantenimento, che però si aggira di solito sui 300 $. Per il resto, normalmente i dividendi versati da una succursale americana ad una società madre estera non sono tassati negli Stati Uniti.

 

Partita Iva

Gli Stati Uniti non applicano l’imposta sul valore aggiunto, ma ogni Stato richiede il pagamento di una tassa sulle vendite che varia da Stato a Stato. Il pagamento delle tasse sulle vendite accumulate dalle aziende viene effettuato:

 - mensilmente, se il fatturato tassabile supera 300.000 $, con versamento dovuto 20 giorni dalla fine del mese;

*       trimestralmente se il fatturato tassabile è inferiore a 300.000$, ma l’ammontare dovuto è superiore a 250 $. Il versamento è effettuato entro 20 giorni dalla fine del trimestre;

*       annualmente, se l’ammontare dovuto non supera i 250 $, con versamento entro 20 giorni dalla fine dell’anno.

 

Ritenute alla fonte

I dipendenti sono assoggettati alla ritenuta alla fonte sulle imposte sui redditi e sui contributi previdenziali (“Social Security”). Il datore di lavoro è responsabile del prelievo ed è tenuto a versare al fisco le somme prelevate.

 

Trasferibilità delle azioni

Ciascun azionista può trasferire liberamente il proprio titolo senza che ciò comporti specifiche approvazioni da parte degli altri soci, salvo eventuali limitazioni contemplate in un accordo accessorio precedente alla costituzione o espressamente previste nello Statuto.

La compartecipazione societaria è trasfusa nel titolo azionario. La durata della società prescinde dall’entità dell’investimento effettuato dai soci fondatori ed è illimitata.

Differisce dalla general business corporation, la statutory close corporation caratterizzata da un limitato numero di azionisti, dall’impossibilità di emettere titoli azionari presso il pubblico degli investitori e dalla diretta responsabilità della amministrazione della società in capo agli azionisti stessi. La close corporation può essere costituita evitando numerose delle formalità altrimenti imposte dalla normativa societaria, pur mantenendo la responsabilità limitata dei propri azionisti, e viene normalmente utilizzata per investimenti di modesta entità.

 

La costituzione delle società è regolata dalla legge dello Stato nel quale queste vengono inizialmente registrate. La normativa societaria in alcuni Stati è più flessibile che in altri, ed è uno dei motivi per cui molti investitori decidono di costituire una società in uno Stato piuttosto che in un altro, a seconda delle possibilità offerte. Infatti, pur costituendo la società in un determinato Stato è poi possibile svolgere l’attività sociale anche negli altri, previa autorizzazione certificativa concessa dalle singole autorità locali ove si intende operare.

 

Un certificato di costituzione contenente l’oggetto sociale della società, il numero di azioni per ogni tipologia autorizzata ad essere emessa e i diritti di ciascun azionista in relazione a ciascuna di tali tipologie, deve essere presentato presso il “Secretary of State” (l’ufficio statale competente a registrare le costituende società).

 

E’ utile segnalare che, anche se la maggior parte degli Stati richiedono almeno tre soci fondatori, di cui almeno uno residente nello Stato di costituzione, in taluni Stati viene autorizzata la costituzione della società anche con un unico socio fondatore.

 

I soci fondatori approvano lo Statuto che potrà essere successivamente modificato dagli amministratori o dagli azionisti. Non viene richiesto un capitale minimo al momento della costituzione della società, salvo per società esercenti le loro attività nel settore bancario, assicurativo o servizi connessi; tuttavia molti Stati richiedono che il capitale emesso e sottoscritto venga interamente pagato prima dell’emissione delle azioni autorizzate.

 

I soci devono, inoltre, eleggere un consiglio di amministrazione che non deve necessariamente essere composto dagli azionisti della società. Gli amministratori approvano le decisioni fondamentali della società e sono obbligati fiduciariamente verso gli azionisti.

 

Sul piano operativo la maggior parte delle attività esecutive e l’assolvimento di tutte le incombenze di natura amministrativa, fiscale e finanziaria vengono normalmente demandate ai dirigenti della società (officers) che vengono eletti dal consiglio di amministrazione e normalmente includono un presidente, un tesoriere, un segretario e uno o più vicepresidenti.

 

Le corporation che sono oggetto di pubblica negoziazione devono operare in conformità alla regolamentazione prevista dalla Sec e in base ai requisiti posti dalla Exchange’s registration allo scopo di essere quotate nella National securities exchange.

 

Le corporation costituite negli Stati Uniti devono depositare i propri bilanci con le relative relazioni finanziarie sull’andamento della società; queste sono, poi, sottoposti a revisione da parte di un pubblico revisore. Va, infine, annotato che la costituzione delle corporation è sottoposta, nella maggior parte degli Stati della Federazione, al pagamento di una tassa di registrazione indipendentemente dalla circostanza che la società sia già o diventi effettivamente operativa.

 

 

B. PARTICOLARITA’ DI SOCIETÀ HOLDING NEGLI USA

 

La costituzione e la registrazione di una holding ai fini fiscali è un’ operazione molto semplice che ricade sotto la normativa delle “corporation”.Molte delle operazioni societarie possono essere effettuate dall’estero e, per quanto riguarda il personale, come accennato, è da notare che gli Stati Uniti hanno una legislazione molto liberale.

Qualora si volesse costituire una Holding negli Stati Uniti i vantaggi sono evidenziati di seguito

 

Dividendi versati da una consociata straniera alla società controllante statunitense

I dividendi che una società controllante statunitense riceve da una propria consociata estera non sono generalmente tassati in America, anche se in base ad un trattato bilaterale potrebbero essere tassati per un massimo del 5%, se la controllante possiede oltre il 50% delle azioni.

 

Dividendi versati da una controllata statunitense ad una controllante estera

I dividendi versati da una controllata statunitense ad una controllante estera non sono generalmente soggetti a ritenuta d’acconto, anche se in base ad un trattato bilaterale potrebbero essere tassati per un massimo del 5%, se la controllante possiede oltre il 50% delle azioni.

 

Implicazioni del trattato bilaterale Italia-USA

Il nuovo U.S. Italian Treaty, firmato nell’agosto 1999, prevede che i dividendi possano venire tassati al 5% nel caso in cui la controllante possegga anche solo il 25% delle azioni della controllata estera.

In base poi alle convenzioni contro la doppia imposizione stipulate dagli Stati Uniti, si possono trasferire in esenzione fiscale dividendi provenienti da 50 diversi Paesi.

 

Interessi, royalties e redditi da capitale

I pagamenti verso l’estero di interessi e diritti su prodotti culturali o scientifici non sono soggetti, secondo il nuovo trattato bilaterale (agosto 1999), a tassazione.

Royalties su software e altre attrezzature industriali o scientifiche sono soggette ad una ritenuta del 5%, mentre tutte le altre royalties sono soggette ad una ritenuta pari all’8%. I redditi da capitale sono tassati per un massimo del 10%. Queste ritenute possono però essere annullate dalle convenzioni contro la doppia imposizione fiscale.

 

Apporti di capitale ed imposte sui trasferimenti

Nessuna imposta è prevista sull’emissione di azioni o sugli apporti di capitale. Anche i trasferimenti di azioni non prevedono alcuna imposizione.

 

Tassazione congiunta

Non è prevista negli Stati Uniti la possibilità della tassazione congiunta di una controllante statunitense con una controllata estera.

 

 

C. IN PARTICOLARE LA LLC

 

Note strutturali della LLC

Le disposizioni federali impongono alla LLC di assicurare almeno due dei quattro elementi basilari che contraddistinguono la corporation e che vengono identificati:

 

1.       nella indeterminatezza del termine;

2.       in un sistema di gestione amministrativa e operativa della società non distinto dai soci;

3.       nella responsabilità limitata dei partner;

4.        nella libera trasferibilità delle quote.

 

Attesa la novità espressa da tale nuova forma societaria nel panorama giuridico USA, ci si può soffermare ad approfondire taluni dei suddetti elementi, anche in chiave comparatistica con  le altre tipologie associative e, in particolare, raffrontando corporation da un lato e partnership dall’altro.

 

Sistema centralizzato di gestione amministrativa e operativa della società.

Definito “centralization of management”, esso rappresenta un tipico elemento delle corporation nella quale opera un ristretto comitato che trae i propri poteri da una maggioranza qualificata e che assume l’autorità gestionale e operativa della società indipendentemente dal consenso di tutti gli appartenenti.

Al contrario, nella partnership, normalmente, tutti coloro che ne fanno parte dispongono della facoltà di partecipare direttamente alle decisioni e al management della stessa.

Nel caso in cui venga designato un manager, le decisioni assunte da quest’ultimo dovranno essere ratificate da tutti i membri della società.

Pertanto è abbastanza usuale che all’atto costitutivo delle LLC contenga l’espressione “management is by the members” ad evitare equivoci circa le modalità della gestione.

 

Responsabilità limitata

Uno dei vantaggi più evidenti che premia la LLC rispetto alle altre entità associative è la responsabilità limitata in proporzione alla rispettiva quota di partecipazione alla società di cui godono ciascuno dei membri e dei manager di cui la stessa si compone.

In tal senso anche l'assoggettamento agli obblighi fiscali ricade sui soci nei limiti del reddito societario ricevuto (dividendi, interessi, ecc.), ma non della quota, se gli utili superano tale ammontare.

La limitazione delle pretese creditorie alla quota, invece,  costituisce l’essenza stessa della portata innovativa introdotta con la LLC. Ciò comporta (similmente a quanto assunto dalla migliore tradizione codicistica europea) che i creditori di una LLC non possono agire nei confronti di un member nel caso in cui il capitale di quest’ultima sia insufficiente a realizzare le pretese creditorie.

Si aggiunga, infine, che la maggior parte degli stati della federazione conferiscono ai membri della LLC la facoltà di non essere necessariamente coinvolti come parti necessarie nei procedimenti giudiziari promossi contro la società.

 

 

Vantaggi rispetto alla S corporation

Come nel caso della società di tipo S, anche la LLC ha i benefici fiscali riconosciuti alla partnership (società a base personale), perché entrambe sono tassate come partnership dal fisco federale e pertanto usufruiscono del cosiddetto “federal pass-through tax advantage”, per cui solo i soci sopportano il carico fiscale. Il vantaggio aggiuntivo della LLC è di poter essere di fatto trattata come partnership anche dal fisco statale (il che accade in Florida a causa del recepimento delle check box regulations del 1997) e di poter godere del regime speciale di tassazione del Delaware che non applica alcuna tassazione sugli utili della LLC in qualità di holding e predispone  un regime pubblicitario "esilissimo" per gli atti della società.

 

 

 

LE IMPOSTE FEDERALI NEGLI STATI UNITI

 

Secondo la legislazione in materia di imposte, e più particolarmente di imposte sugli utili, l'utile tassabile sarebbe sostanzialmente costituito dalla differenza tra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita ai clienti statunitensi, detratte determinate voci di spesa deducibili come tasse doganali, spese di trasporto, salari, affitti, spese degli uffici, interessi  sui finanziamenti.

In altre parola e in generale, utile sarà il prezzo realizzato sottraendo costi e spese.

Ciò ha per immediato riflesso, dal punto di vista fiscale, che consociata americana paghi poche tasse o paghi la tassa sugli utili solo se essi non sono stati investiti in beni posseduti o altre forme di "patrimonio" o piani di spesa futura.

 

Percentuali della tassa federale sugli utili.

Le percentuali della tassa sugli utili delle società sono  le seguenti:

 

n   per i primi US $ 50.000 di utili tassabili                                      15%

n    oltre i US $ 50.000 sino a US $ 75.000                                      25%

n    oltre i US $ 75.000 sino a US $ 10.000.000                                34%

n    oltre i US $ 10.000.000                                                            35%

 

Ogni dividendo pagato dalla consociata alla casa madre è soggetta al 30% di ritenuta d'acconto. Tale percentuale è ridotta dal trattato contro la doppia imposizione tra l’ Italia e gli Stati Uniti nella misura del 5%, se la casa madre ricevente partecipa nella sussidiaria per almeno il 50%. Se la società italiana ricevente partecipa dal 10% al 49% della società statunitense, allora si applica una percentuale del 10%. Se la partecipazione è inferiore al 10%, la percentuale di imposta e del 15%. Se l'azionista italiano è una persona fisica, la percentuale è del 15%.

 

Una delle distinzioni basilari da puntualizzare è quella che riguarda la natura dell'attività svolta dal non residente in territorio USA e, conseguentemente, la natura del reddito percepito. Qualora effettui un investimento finanziario, il soggetto estero percepisce infatti un "passive income"; se invece è titolare di un'attività di tipo industriale o commerciale, i proventi ricavati costituiscono un "active income".

 

Questa distinzione è di fondamentale importanza perché completamente diversi sono sia la natura del reddito che il modo in cui lo stesso viene assoggettato ad imposizione in capo al soggetto non residente. I passive income comprendono alcuni tipi di reddito appartenenti alla categoria dei "Fixed or determinable annual or periodical - FDAP - income": questi sono rappresentati, per espressa previsione normativa, da interessi, dividendi, rendite, salari, stipendi ed emolumenti periodici, premi ed annualità e ogni altro tipo di reddito di ammontare fisso - o altrimenti determinabile - o avente natura periodica.

Anche sui versamenti in unica soluzione (una tantum) è applicata la ritenuta,  generalmente il 30%, salvo diversa previsione convenzionale

- mediante il sistema della ritenuta alla fonte che esonera il soggetto percettore del reddito dall'obbligo di presentazione della dichiarazione annuale negli Stati Uniti. Esistono tuttavia alcune eccezioni che rendono fiscalmente esenti determinate categorie di proventi.

E' il caso, ad esempio, dei "portfolio interests", ossia degli interessi sottostanti un finanziamento, corrisposti ad un soggetto non residente; interessi che all'atto del pagamento non sono assoggettati ad alcuna ritenuta alla fonte negli Stati Uniti.

Perché ciò accada devono però essere soddisfatti alcuni requisiti essenziali. Il credito vantato dal finanziatore nei confronti del soggetto statunitense deve infatti avere forma cartolare ed essere cioè incorporato:

a) in un titolo nominativo ("registered form"), oppure

b) in un titolo al portatore ("bearer form").

Non va dimenticato, infatti, che in materia di imposizione dei non residenti gli Stati Uniti prevedono una complessa normativa sul "beneficial owner", normativa che è stata appositamente inserita nelle convenzioni contro le doppie imposizioni per contrastare le forme di elusione perpetrate attraverso l'interposizione di figure terze per usufruire di più favorevoli regimi impositivi.

In particolare, l'esenzione per i portofolio interests non opera a favore del"10-per cent shareholder", principio secondo il quale le somme corrisposte a titolo di interessi a finanziatori che sono anche azionisti dell'ente emittente non sono esonerate dalla ritenuta del 30% se l'effettivo beneficiario detiene, direttamente o indirettamente, almeno il 10% delle azioni aventi diritto di voto. Peraltro, per fruire dell'agevolazione il pagamento non deve essere effettuato a favore di soggetti che ricadono nel campo di applicazione della CFC legislation.

 

In ogni caso, se la società statunitense è "controllata" in modo maggioritario o di fatto da un socio straniero, sarà richiesto il deposito annuale presso l'Ufficio Fiscale Statunitense di un resoconto che indichi le transazioni finanziarie e commerciali tra tale società e la casa madre straniera. Il resoconto di tali transazioni dovrà essere effettuato sul "Form 5472". Inoltre, vi sono da adempiere numerose richieste di deposito cui la società è tenuta.

 

Un altro punto importante da tenere presente è che, quando si trattano transazioni tra società collegate, I'Ufficio Fiscale Statunitense (I.R.S., Internal Revenue Service), secondo la sezione 482 del Codice, ha il potere di "ridefinire" gli utili, qualora sembri che il prezzo dell'operazione tra le società collegate non sia realistico. Si tratta della ben nota disciplina del "transfer price".

 

 

Minimum tax  tassa federale sui profitti accumulati dalle società, tassa ambientale.

Le autorità tributarie statunitensi non ammettono che siano accumulati utili non distribuiti, con il proposito così di evitare gli azionisti dalle imposte relative alla distribuzione degli uti1i. Perciò, gli Stati Uniti impongono una "Tassa sui Profitti Accumulati", del 28% sino al massimo del 39%, che è applicabile all'utile tassabile nell'anno corrente. Quest'ultimo è determinato come quello accumulato "secondo la ragionevole necessità degli affari.

Ad ogni società è permesso di accumulare US $ 250.000 di utile prima che la "Tassa sui Profitti Accumulati" diventi applicabile. Ogni accumulo superiore ai US $ 250.000 sarà assoggettato alla tassa senza che possa essere dimostrata 1'esistenza di un legittimo motivo che giustifichi tale accumulo: un tale "legittimo motivo" può essere, ad esempio, un progetto futuro con la necessità di coprire "le ragionevoli necessità di futuri affari".

Considerato che quasi tutte le società hanno progetti di spesa per il futuro, è molto raro che si applichi tale normativa.

 

In ogni caso, ove il fisco federale non riesca ad accertare il reddito imponibile delle società, si riserva sempre di adottare stime di settore, in forma di redditometri, che danno luogo all'applicazione di una Minimum Tax (AMT) con aliquota del 20%.

Con la Alternative Minimum Tax (AMT = tassa minima alternativa) si intende garantire che un contribuente non possa evitare qualunque forma di responsabilità fiscale ricorrendo in maniera esagerata a deduzioni, esenzioni e crediti. L'AMT costituisce, essenzialmente, una tassa separata, imposta su alcuni tipi di redditi e deduzioni. Un contribuente è tenuto al pagamento della AMT se essa risulta superiore alla tassa normale. L'aliquota della AMT per le società è, come detto, del 20%, ma sono previste alcune possibilità di credito d'imposta che possono ridurne l'ammontare.

 

La tassa ambientale è prevista per le società che hanno un reddito imponibile minimo alternativo superiore ai 2 milioni di dollari USA. Esse sono tenute al pagamento di una tassa addizionale, la cui aliquota è pari allo 0,12%, sulla somma eccedente il tetto dei 2 milioni d dollari USA. Il pagamento di questa tassa viene imposto a prescindere dal fatto che la società sia tenuta a pagare anche la AMT.

 

Procedure di calcolo del reddito su base federale

Il reddito imponibile risulta dalla sottrazione dal reddito lordo delle deduzioni riconosciute. Qui di seguito vengono descritte alcune di queste deduzioni, ovvero quelle che differiscono dal sistema adottato in Canada.

 

Gli inventari devono generalmente essere valutati secondo il costo, ma, se si rispettano le dovute procedure, si può tenere conto del valore di mercato o del costo più bassi. Un aspetto importante della legislazione statunitense sul fisco è la possibilità di ricorrere al sistema di presunzione del flusso del costo basato sul criterio denominato LIFO (Iast-in, first-out).I beni che fanno parte dell’inventario vengono impiegati in ordine opposto a quello di acquisizione. In una fase di aumento dei prezzi, il meccanismo FIFO (first-in, first-out) tende a evidenziare l'aumento dei guadagni, mentre il meccanismo LIFO sottolinea una diminuzione. È importante rilevare che se si ricorre al sistema del LIFO, alcune regole di conformità richiederanno al contribuente di fornire secondo gli stessi criteri vari rendiconti finanziari del contribuente. Il meccanismo del LIFO è inoltre utilizzabile da gruppi societari finanziariamente consolidati soltanto se viene adottato anche nelle dichiarazioni della casa madre.

 

La deduzione dell'ammontare della svalutazione si basa sul sistema di recupero del costo accelerato modificato (MACRS, Modifled Accelerated Cost Recovery System). Per le proprietà che sono divenute effettive prima del 1987 é possibile applicare vari metodi di svalutazione. Secondo le norme MACRS le proprietà divenute effettive prima del 1986 sono soggette al recupero dei costi nell'arco di un numero di anno che dipende dal tipo di proprietà. Per le proprietà personali, generalmente si considera che il loro divenire effettive sia avvenuto a metà dell'anno fiscale (convenzione del mezzo anno) e le deduzioni della svalutazione vengono distribuite di conseguenza.

 

I costi per la ricerca e lo sviluppo possono essere capitalizzati oppure dedotti nel periodo corrente rispetto alla fonte statunitense del reddito lordo, senza distinzioni circa l'eventualità che essi siano stati sostenuti al di fuori degli USA. Il contribuente può presentare una richiesta scritta di riconoscimento dell'ammortizzazione dei costi per la ricerca e lo sviluppo in forma rateale, nell'arco di 60 o più mesi. Questo riconoscimento ha valore per l'anno in cui viene accordato e per quelli successivi. Per le spese per la ricerca che danno luogo a un incremento, se superiori alla media delle spese sostenute in un periodo scelto come termine di riferimento, è possibile ottenere un credito d'imposta del 20% che non può essere superiore all'ammontare dell'imposta a monte dei crediti.

 

LE IMPOSTE LOCALI NEGLI STATI UNITI

*       Imposte sul reddito

*       Imposte sulle vendite

*       Imposte di registro per la costituzione delle società

*       Imposte sul patrimonio netto aziendale

*       Imposte sul patrimonio delle persone fisiche

*       Imposte corrisposte sotto forma di ritenute alla fonte (esclusivamente per il reddito prodotto dalle persone fisiche);

*       Imposte di disoccupazione

*       Imposte sulle strade e sui carburanti

*       Imposte su alcool, tabacco, scommesse, e agenti inquinanti (carbon tax);

*       Imposte di fabbricazione;

*       Imposte sui beni immateriali;

 

E' da notare che le imposte sulle vendite e sui consumi rappresentano, di solito,  oltre il 32% del totale delle imposte statali. Particolarmente significativo, inoltre, è il gran numero di configurazioni che questo tipo di imposte possono assumere, differenziandosi nelle aliquote, nelle modalità applicative e nell'ente impositore (sono oltre 6.500 in tutti gli Stati Uniti).

 

 

 

 

 

Le aliquote dell'imposta sulle Società negli Stati Uniti d'America

 

 

 

 

Alabama

Aliquota proporzionale

5

 

Alaska

aliquota progressiva

9,4

 

Arizona

aliquota proporzionale

9

 

Arkansas

aliquota progressiva

6,5

 

California

aliquota proporzionale

8,84

Con un minimo di 800 USD un'aliquota minima del 7%

Colorado

aliquota progressiva

5

 

Connetticut

aliquota proporzionale

9,50 (1998)
8,50 (1999)
7,50 (2000)


Addizionale del 3,1 per mille per ogni dollaro di capitale che eccede l'imposta sul reddito

Delaware

aliquota proporzionale

8,7

 

District of Columbia

aliquota proporzionale

9,975

9,5% piu' una sovraimposta del 2,5%

Florida

aliquota proporzionale

5,5

Aliquota minima del 3,3%

Georgia

aliquota proporzionale

6

E' presente anche un'imposta patrimoniale

Hawaii

aliquota progressiva

6,4

 

Idaho

aliquota proporzionale

8

 

Illinois

aliquota proporzionale

7,3

4,8% piu' un'addizionale del 2,5%

Indiana

aliquota proporzionale

7,9

3,4% piu' un'addizionale del 4,5%

Iowa

aliquota proporzionale

12

Aliquota minima del 7,2%

Kansas

aliquota proporzionale

4

Piu' una sovraimposta del 3,35% sui redditi superiori a 50.000 USD

Kentucky

aliquota progressiva

8,25

 

Louisiana

aliquota progressiva

8

 

Maine

aliquota progressiva

8,93

In alternativa un'aliquota del 27% su una base imponibile ridotta

Maryland

aliquota proporzionale

7

 

Massachussets

Aliquota proporzionale

9,5

8,33% piu' una sovraimposta del 14% sul valore dei beni patrimoniali presenti nello Stato

Michigan

Aliquota proporzionale

2,3

 

Minnesota

Aliquota proporzionale

9,8

Aliquota minima del 5,8%. Addizionale fino ad un massimo di 5000 USD legata ai salari, alle vendite e alle proprieta' presenti nello Stato.

Mississipi

Aliquota progressiva

5

 

Missouri

aliquota proporzionale

6,25

 

Montana

aliquota progressiva

6,75

7% in alcuni casi

Nebraska

aliquota progressiva

7,81

 

Nevada

nessuna imposta

-

Una tassa di concessione è legata al numero di dipendenti residenti nello Stato

New Hampshire

aliquota proporzionale

7

 

New Jersey

aliquota progressive

9

 

New Mexico

aliquota progressiva

7,6

 

New York

aliquota proporzionale

9

L'aliquota del 9% è il risultato della somma di tre differenti imposte

North Carolina

aliquota proporzionale

7,25 (1998)
7 (1999)
6,9 (2000)

 

North Dakota

aliquota progressiva

10,5

Aliquota minima del 6%.

Ohio

aliquota progressiva

8,9

 

Oklahoma

aliquota proporzionale

6

 

Oregon

aliquota proporzionale

6,6

 

Pennsylvania

aliquota proporzionale

9,99

 

Rhode Island

aliquota proporzionale

9

 

South Carolina

aliquota proporzionale

5

 

South Dakota

nessuna imposta

-

 

Tennessee

aliquota proporzionale

6

 

Texas

nessuna imposta

-

Tassa di concessione dello 0,25%

Utah

aliquota proporzionale

5

 

Vermount

aliquota progressiva

9,75

 

Virginia

aliquota proporzionale

6

 

Washington

nessuna imposta

-

 

West Virginia

aliquota proporzionale

9

 

Wisconsin

aliquota proporzionale

8,33

7,9% piu' una sovraimposta del 5,5%

Wyoming

nessuna imposta

-

Tassa di concessione per un ammontare massimo di 50.000 USD l'anno sulle attività presenti nello Stato

 

 

Oltre a quanto evidenziato nella tabella, differenze sono inoltre presenti nelle modalità di determinazione dell'imponibile che, pur prendendo quasi sempre come punto di riferimento quello determinato per l'applicazione delle imposte federali, non di rado si differenzia da quest'ultimo per gli specifici aggiustamenti di volta in volta richiesti da ciascuno Stato relativi, tra l'altro, alle quote di ammortamento, al riconoscimento delle spese per interessi e a quelle per gli uffici esteri della società. Sono invece di solito escluse dall'applicazione dell'imposta statale sulle società le S Corporation, le partnership e le Limited Liability Company (LLC). Ciò in particolare accade in Florida

 

 

 

Formalità e procedure di dichiarazione fiscale in Florida

Per ogni attività correlata alla Florida devono essere compilati il Florida Form F-1120 (Corporate Income/Franchise and Emergency Excise Tax Return), mentre, nel caso specifico delle LLC deve essere riempito anche il Florida corporate income tax return unitamente al precedente. Si segue il Florida Income Tax Code e in base ad esso deve essere compilato, se uno dei soci è una società, anche il Florida Form F-1065. Il modulo F-1120A deve essere compilato comunque dalle società il cui imponibile non da luogo a liquidazione di alcuna imposta, in tutti i casi in cui possegga meno di $2,500.

 

Posto che la tassazione degli utili può essere evitata attraverso varie forme di reinvestimento (attraverso appositi piani di spesa futuri) o attraverso pianificazione fiscale, rimane comunque fermo il limite rappresentato dalla tassa federale sugli utili accumulati e anche la Minimum tax federale e statale.

Ma la LLC e la S corporation non sconta in Florida alcuna tassazione statale, perché ivi assimilate a partnership, mentre il problema rimane per soci la cui struttura giuridica sia riconducibile a quella di una corporation, il che accade per la massima parte delle società italiane a base capitalistica.

Per il resto l'imposta sui dividendi risponde in Florida ad una aliquota proporzionale del     5,5% il cui minimo è appunto rappresentato dal 3,3% della minimum tax, il cui pagamento è dovuto in base al sistema degli studi di settore che presumono, in mancanza di dichiarazione o di accertamento dettagliato dei redditi imponibili, un certo reddito cui applicano il 3,3%.         

La Florida alternative minimum tax (AMT) deve essere pagata se è già stata pagata la minimum tax federale del 20% ed è imposta proporzionale come quella federale.

 

La liquidazione di tutte le imposta della Florida è annuale, da effettuare entro i primi tre mesi dell'anno.

 

Per avere i form occorre rivolgersi al

DISTRIBUTION CENTER

 FLORIDA DEPARTMENT OF REVENUE

 168A BLOUNTSTOWN HWY

 TALLAHASSEE FL 32304-3702

fax 850-922-3676

 

 

altre fonti:

Department of Revenue representative, Taxpayer Services, LUN-VEN, 8 a.m. fino alle 7 p.m., tel. 1-800-352-3671 (dalla Florida) oppure 850-488-6800, previo prefisso, dall'estero.